
Lista “Alternativa Democratica - PRC e Indipendenti”
Candidato Sindaco
Giuliano Ezzelini Storti
PROGRAMMA AMMINISTRATIVO 2009 - 2014
Alternativa Democratica è una lista civica composta da donne e uomini che si riconoscono in un progetto che, a partire dall’opposizione fatta dal Gruppo Consiliare del Partito della Rifondazione Comunista all’attuale Giunta, vuole rinnovare il paese. Per questa ragione si sono unite nella trasparenza persone di vario orientamento politico (indipendenti) e membri del P.R.C. a sostegno di una candidatura a Sindaco e di un programma innovativi e di forte discontinuità rispetto al passato di Recoaro Terme.
Recoaro e i recoaresi al centro del nostro progetto
TRASPARENZA QUESTIONE MORALE INNOVAZIONE
LAVORO PARTECIPAZIONE CONFRONTO
UNA COMUNITA’ PIU’ UNITA AFFRONTA MEGLIO I PROPRI PROBLEMI
Rivolgiamo una pesante accusa all’amministrazione che ha gestito fino ad oggi il comune: aver diviso il paese fra i pro e i contro Sindaco;aver trasformato il Consiglio Comunale in un luogo di mera ratifica delle scelte della Giunta e di scontro frontale con l’opposizione. Ci si propone con forza, quindi, di riunire il paese e di riportare il Consiglio Comunale in un luogo di confronto, fra opposizione e maggioranza, per trovare le migliori soluzioni tramite un dibattito onesto, fra le varie forze politiche presenti, ma che possa portare alle migliori scelte di sintesi per il bene di Recoaro Terme.
Pensiamo, inoltre, che vada posta una “questione morale” sulla gestione della cosa pubblica. Vanno perciò operate politiche di trasparenza assoluta sulla gestione del bilancio che, da ora in poi, sarà il più partecipato possibile. Non deve più accadere che vi siano politici locali che vanno a svolgere ruoli di Giunta e che da essi ne derivi la possibilità di svolgere incarichi da consulenti esterni per il Comune.
LE ISTITUZIONI DEMOCRATICHE
SI PARTE DA QUI PER UNIRE IL PAESE E PER RAZIONARE LE SPESE
Riteniamo importante partire dal Consiglio Comunale per riunire il paese troppe volte, anche su temi importanti, abbiamo visto maggioranza e opposizione scontrarsi.
Istituiremo perciò, sui temi più importanti, delle commissioni consiliari permanenti e daremo all’opposizione la presidenza di alcune di queste.
Istituiremo la figura del Presidente del Consiglio Comunale ed inviteremo un membro dell’opposizione a svolgere questo ruolo.
Ridurremo il numero di assessori, dai 5 attuali a 4, cercando di ridurre i cosiddetti “costi della politica” delegando alcune responsabilità assessorili (in base alle competenze tecniche),senza annesso stipendio, ai singoli Consiglieri Comunali.
Gli aumenti di stipendio del Sindaco e degli Assessori, se ci saranno, verranno calibrati secondo gli aumenti salariali contrattuali percepiti dalla categoria dei metalmeccanici in ogni rinnovo della parte economica.
TRASPARENZA E LIBERA INFORMAZIONE
Siamo fermamente convinti che vada riempito un vulnus di trasparenza e comunicazione che la precedente maggioranza ha lasciato in eredità a Recoaro.
Cercheremo, perciò, di re-istituire una sorta, come veniva fatto in passato, di programma televisivo dove tutti cittadini che non lo possano seguire di persona, vedano ogni Consiglio Comunale.
Trasformeremo “Recoaro Informa” in un periodico trimestrale di maggioranza, opposizione e società attiva di Recoaro.
SERVIZI AL CITTADINO
IL DIPENDENTE COMUNALE COME UNA RISORSA AL SERVIZIO DELLA COMUNITA’
Creeremo più coordinamento fra i dipendenti Comunali per eliminare i conflitti e per farli sentire una risorsa e non un fardello per il cittadino e gli amministratori. Per ridurre le consulenze esterne a favore di una razionalizzazione delle spese promuoveremo la formazione permanente dei dipendenti pubblici comunali. Ricostruiremo, nei limiti della legislazione nazionale, una squadra operai degna di questo nome aumentando perciò l’organico ridotto ai minimi termini dalla Giunta Viero.
Istituiremo l’ufficio relazioni con il pubblico (U.R.P.) per impedire le perdite di tempo e snellire, con un rapporto diretto, tutte le problematiche dei nostri cittadini e la “noiosa” burocrazia.
Ritorneremo alla gestione pubblica del servizio di trasporto scolastico (scuolabus).
Istituiremo un ufficio “Badanti” e lo metteremo in rete con le strutture di vallata dove, come in altri Comuni, si possa, in regola e senza problemi di ricerca, trovare collaboratrici domestiche per gli anziani indigenti del nostro paese.
I GIOVANI
Pensiamo che i giovani di Recoaro vadano coinvolti, più di quanto lo sono stati in questi anni, nelle scelte che decideranno il futuro, ma anche il presente del paese.
Per questa ragione istituiremo una “Consulta permanente dei Giovani” che possa essere da strumento di comunicazione e dialogo diretto con il Consiglio Comunale, il Sindaco e la Giunta.
Costruiremo un centro di aggregazione giovanile dove le varie associazioni, i numerosi gruppi musicali, i singoli potranno trovarsi, discutere e divertirsi anche con l’ottica di migliorare il paese.
Cercheremo di ridurre i punti di conflitto fra le “generazioni”.
Metteremo in atto politiche di agevolazione, aiuti a snellire la burocrazia, convenzioni con i concessionari di mutui per l’acquisto della prima casa, per le giovani coppie che vorranno stabilizzarsi e risiedere a Recoaro.
ANZIANI
Potenziamento del servizio Assistenza Domiciliare per anziani, con l’obbiettivo di migliorare la condizione degli stessi presso la famiglia.
Cercheremo punti di dialogo e sosterremo con forza le iniziative dell’Associazione Amici d’Argento per l’organizzazione di incontri culturali, momenti ricreativi, per l’aumento di servizi di cura al cittadino.
Istituiremo un “fondo sociale comunale” per aiutare, con prezzi agevolati nelle tariffe dei servizi locali, i pensionati al minimo e in condizioni disagiate.
LE CONTRADE, PERIFERIA E CENTRO
DALLA PERIFERIA VERSO IL CENTRO IL PERNO DEL RILANCIO DI RECOARO
Pensiamo che il rilancio del paese si debba fare partendo dalle contrade verso il centro, non il contrario, in maniera tale che la periferia non si senta più abbandonata dal Comune.
Studieremo perciò con gli abitanti delle contrade e del centro, tramite l’istituzione dei “Consigli di Zona” i punti di incontro e di confronto per fare in modo che ogni scelta fatta dall’amministrazione possa essere percepita come una scelta utile per l’intera comunità.
LE FONTI CENTRALI, IL RILANCIO TURISTICO DEL PAESE E TURISMO ESTIVO
UN PATTO FRA COMUNE, COMMERCIANTI E ALBERGATORI
Riteniamo che, partendo dal piano di rilancio delle Fonti Centrali del PRC presentato la scorsa estate (centro congressuale nelle strutture attualmente inutilizzate, centri benessere negli alberghi, potenziamento delle cure termali attuali, rivalutazione delle Fonti Periferiche), preso come spunto di partenza per una riflessione complessiva da fare il giorno dopo le elezioni con l’intera comunità, possa realizzarsi la tanto sospirata ripresa del turismo.
Istituiremo una commissione consiliare permanente “Turismo,Fonti e categorie economiche” dove i problemi, le strategie future verranno affrontati con uno spirito collegiale di confronto fra le parti in causa.
Promuoveremo la diversificazione del Turismo estivo: non più solo terme! Va sfruttato tutto il potenziale di Recoaro!
Cercheremo di promuovere festival locali su varie tendenze culturali e musicali. Ci impegneremo a riportare Recoaro nel circuito nazionale dei festival della canzone (come una volta il Canta Giro!)
LA PICCOLA DISTRIBUZIONE, LA PICCOLA IMPRESA, L’ARTIGIANATO
UNA RISORSA OCCUPAZIONALE PER IL PAESE, UN’ IMMAGINE DA SALVAGUARDARE, UN POTENZIALE PER LO SVILUPPO
Difenderemo la piccola distribuzione intesa come “negozio sotto casa” perché la riteniamo non solo una risorsa occupazionale, ma anche un’immagine positiva per il paese.
Lavoreremo per il mantenimento e l’inserimento di piccole imprese e artigianato come punte di eccellenza, professionalità e vie alternative di utilizzo del territorio e delle risorse del paese, ma anche per promuovere occupazione.
LAVORO
UN COMUNE DEVE FARE LA SUA PARTE PER AFFRONTARE LA PESANTE CRISI ECONOMICA
Saremo in prima linea a fianco dei lavoratori recoaresi, ovunque subiscano ristrutturazioni aziendali al fine di preservare l’occupazione.
Vista la pesante crisi economica e visto il disinteresse totale dell’amministrazione che ha gestito in questi 10 anni il Comune su questo tema, istituiremo una commissione consiliare permanente “Lavoro” in cui siano coinvolti ed invitati permanenti: il Sindacato, alcune RSU delle fabbriche più importanti presenti,limitrofe, sul territorio comunale e le associazioni delle categorie economiche.
Monitoreremo costantemente l’aumento della Cassa Integrazione Guadagni, della Mobilità e dei vari ammortizzatori sociali che coinvolgano recoaresi per trovare soluzioni che possano, direttamente o indirettamente, aiutare i lavoratori e le famiglie coinvolti sul piano economico (per es: tariffe dei servizi agevolate, convenzioni per affitti delle case agevolati, forme di finanziamento fiduciario).
CULTURA
Istituiremo una commissione consiliare permanente “Cultura” che, avvalendosi di esperti invitati permanenti, possa essere di supporto all’assessore che seguirà tale incarico per cercare di promuovere il più possibile l’avanzamento culturale del paese.
Ricercheremo la disponibilità di anziani o persone particolarmente qualificate presenti fra i recoaresi per organizzare, oltre a quelli già esistenti, incontri di studio e di lavoro aperti ai giovani al fine di non perdere tradizioni, testimonianze e abilità.
Ripristineremo una sorta di “Libri incontro” con la presenza di autori nazionali e locali.
Promuoveremo una stagione teatrale comunale, come avviene in altre realtà, di rilievo nazionale e locale.
RECOARO MILLE E TURISMO INVERNALE
Non siamo contro Recoaro Mille! Riteniamo quell’area geografica del paese una risorsa per tutta la comunità e per Recoaro Terme e ci impegneremo con forza per renderla attrattiva il più possibile. Riteniamo però utile cominciare a ragionare non solo del suo utilizzo come struttura sciistica, ma anche come sito del turismo invernale svincolato dalla “neve”: pensare, insomma, ad una sua riqualificazione .
Pensiamo,inoltre, che Recoaro Mille si siano spesi molti soldi e che debbano fruttare in proporzione al paese: si deve quindi operare per uno sforzo che riesca a mettere, tale realtà, in comunicazione con il resto del paese, non solo con la cabinovia, ma anche con un accesso stradale.
STRUTTURE COMUNALI E ASSOCIAZIONI
Tutte le strutture (Sportive e non) del Comune devono rendersi accessibili a tutte le associazioni presenti nel territorio di Recoaro Terme a prescindere dalla dimensione, dalla collocazione territoriale e dalla natura sociale.
Istituiremo una “Consulta delle Associazioni” dove con una cadenza di almeno due volte l’anno, tramite anche la collaborazione con la Pro Loco che dovrà essere promossa e rilanciata come perno di coordinamento fra amministrazione e associazioni, si possano coordinare le varie iniziative e capire, cercando di risolverli, i vari problemi.
Riqualificheremo le strutture vicino alle scuole del centro per farne un punto di incontro di tutti i cittadini.
Cercheremo di ristrutturare tutte le scuole dismesse della periferia, ancora di proprietà comunale, per trasformarle in centri di aggregazione per gli abitanti di quelle zone e delle rispettive associazioni locali.
ISTITUTO ALBERGHIERO E SCUOLE
LA SCUOLA COME RISORSA PER IL PAESE E NON COME COSTO DA TAGLIARE
Ci batteremo per il mantenimento, il potenziamento e la permanenza dell’istituto Alberghiero di Recoaro rendendolo più legato ai piani di sviluppo del territorio e coinvolgendolo su tutto ciò che riguarda la promozione di Recoaro.
Come prospettato durante il mandato amministrativo 2004-2009, da varie forze politiche, ci impegniamo ad aumentare il suo ruolo di “scuola di livello” promuovendo un corso di prosecuzione degli studi. Applicheremo anche, come scritto nel Piano di rilancio delle Fonti Centrali PRC, una parte delle proposte fatte dal Partito Democratico di Recoaro: se una proposta è buona perché non applicarla!
Istituiremo una commissione consiliare permanente scuole e Istituto Alberghiero, in cui saranno invitati permanenti alcuni membri dei Consigli degli istituti e delle scuole presenti nel territorio comunale (genitori degli alunni,studenti,presidi, personale ATA) per affrontare in maniera immediata eventuali problemi.
Istituiremo, inoltre, una delega alla scuola e incaricheremo il delegato (un Consigliere Comunale) di monitorare costantemente lo stato degli edifici di proprietà comunale affinché non accada più che, tali strutture, si trovino in stato penoso come durante il precedente mandato amministrativo.
Considereremo le scuole periferiche ancora aperte(Merendaore e Rovegliana) un patrimonio irrinunciabile e faremo di tutto per impedirne, come previsto dalla riforma Gelmini, la possibile loro chiusura.
VIABILITA’ E TRASPORTI
Cercheremo di promuovere interventi per snellire il più possibile il traffico sulla strada provinciale ex ss 246.
Con le FTV cercheremo di potenziare il trasporto pubblico da e per Recoaro cercando, soprattutto nel periodo del turismo estivo ed invernale, di promuovere convenzioni agevolate sia sul prezzo che nel numero degli autobus disponibili.
Per i pendolari, studenti e lavoratori, cercheremo di strutturare abbonamenti agevolati per chi decide di scegliere i mezzi pubblici.
Avvieremo uno studio per verificare la fattibilità di ricreare un collegamento ferroviario Vicenza - Recoaro.
Accelereremo la messa in opera della pista ciclabile di cui si parla da anni, che collegherà Recoaro a Valdagno.
Cercheremo di rendere le strade del territorio di Recoaro (Periferia e Centro) nel miglior stato possibile. Vigileremo sugli appalti per lo sgombero della neve, della distribuzione del ghiaino affinché garantiscano la miglior efficienza.
COME FARE PER FINANZIARE I NOSTRI PROGETTI ?
Reperiremo i fondi per finanziare i progetti, non più solo dalla provincia o dalla Regione, ma dalla Comunità Europea che, svincolata da interessi di “bottega”, potrà garantire progetti di sviluppo del territorio recoarese più inclini alla sua natura turistico – termale - ambientale.
TERRITORIO E TRADIZIONI LOCALI
IL TERRITORIO SI MANTIENE INTEGRO VALORIZZANDO LE TRADIZIONI LOCALI
Istituiremo un “Fondo per la Conservazione del Territorio” che servi a finanziare e coordinare tutte quelle associazioni o singoli che, tramite le tradizioni locali(sfalcio dei prati, taglio della Legna, giornate ecologiche dei pescatori, ripristino ambientale dei cacciatori) promuovono un vero e sano intervento a risanamento del Territorio di Recoaro Terme.
Promuoveremo “il mercato a Km 0”, in convenzione con le associazioni di categoria, dove i prodotti agricoli locali verranno distribuiti e commercializzati a prezzi calmierati.
ENERGIE ALTERNATIVE
Promuoveremo una politica per l’utilizzo delle cosiddette energie alternative con “sgravi” sulle imposte comunali e ridurremo gli oneri di urbanizzazione per coloro che costruiranno le loro case, o trasformeranno le pre-esistenti, a basso impatto e per il risparmio dell’energia. Ci batteremo con forza affinché le centrali idroelettriche private (ex Marzotto) presenti sul territorio comunale distribuiscano, in periodi fissati, energia elettrica gratuita all’illuminazione pubblica per risparmiare risorse e utilizzarle in altre opere.
Istituiremo una sorta di “tutor” per sensibilizzare e informare i cittadini recoaresi sul come promuovere, utilizzare le energie alternative.
CAVA SUL MONTE CIVILLINA
Diciamo no alla cava sul Monte Civillina: i fondi si reperiscono non svendendo l’ambiente e la salute dei cittadini, ma evitando gli sperperi, focalizzando le risorse a bilancio comunale e promuovendo progetti che ottengano finanziamenti europei.
SPAZIO ANIMALI
Vista la crescita esponenziale dell’acquisto e adozione di animali domestici (soprattutto cani) da parte dei recoaresi e la difficoltà di tenerli in casa senza una “valvola di sfogo”, costruiremo un apposito “spazio cani” per poterli far correre senza guinzaglio in un’area recintata e non pericolosa per cose, persone e animali stessi.